Il Colore dell'Olio Extravergine di Oliva: Cosa C’è da Sapere

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Il colore dell'olio extravergine di oliva attira molta attenzione e spesso suscita discussioni tra i consumatori, ma non è sempre un indicatore affidabile di qualità. Marco, membro del team di Frantoio Montecchia, ci spiega che durante le degustazioni professionali si utilizzano bicchieri da assaggio blu proprio per evitare che il colore influenzi il giudizio. Infatti, l'olio può variare dal verde intenso al giallo dorato, e queste variazioni dipendono dallo stadio di maturazione delle olive e dalla varietà utilizzata.

Cosa Influenza il Colore dell’Olio?

Olive meno mature tendono a produrre un olio verde, ricco di clorofilla.

• Olive più mature, invece, producono un olio giallo, ricco di caroteni.

Ogni varietà di oliva ha il proprio ciclo di maturazione, che influenza notevolmente il colore dell’olio prodotto. Anche se raccolte lo stesso giorno, cultivar diverse possono dare oli di colori molto differenti. Il colore da solo non garantisce la qualità: un olio verde può sembrare giovane e vivace, ma se le olive non sono sane o la lavorazione non è stata accurata, il risultato potrebbe non essere di qualità. D’altro canto, un olio dorato può essere di altissima qualità se ottenuto da olive mature e ben lavorate. 

Il Ruolo del Gusto e del Profumo

Sebbene l’olio verde possa sembrare più attraente grazie alla clorofilla che lo rende brillante, è importante ricordare che la vera qualità si scopre solo attraverso il gusto e il profumo. Quando assaggiate un olio extravergine di oliva, fidatevi dei vostri sensi: chiudete gli occhi, lasciatevi guidare dal naso e dal palato, e sarà l’aroma e il sapore a svelare la vera essenza e bontà dell’olio, non il suo colore.

Un ringraziamento speciale va a Marco e a tutto il team del Frantoio Montecchia per aver condiviso con noi la loro esperienza e passione.